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La nascita di una villa

Postato da Maurizio Toia il 21 dicembre 2017
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In accordo con l’impresa (Vimap snc) abbiamo pensato di documentare il cantiere di costruzione di una villa.

La casa è stata venduta “sulla carta”. Esiste già un cliente che ha acquistato la villa definendo con l’impresa il capitolato, cioè l’insieme delle lavorazioni e delle finiture che dovranno venire inserite nella casa.

Con l’avanzamento dei lavori pubblicheremo dei video che mostreranno le varie fasi del cantiere, con una breve spiegazione.

Se preferite, questo link vi porta direttamente alla playlist di Youtube che conterrà tutti i video man mano che verranno realizzati.

In questo primo video vediamo che è stato creato un sostrato di ghiaia sopra il quale viene gettato del cemento. In gergo tecnico questo si chiama “magrone”. Di solito viene gettato direttamente sul terreno ma in questo caso l’impresa ha voluto inserire la ghiaia sotto al magrone per evitare anche il minimo rischio di umidità da risalita.

 

In questo secondo video, sopra il magrone viene stesa la guaina impermeabilizzante. Si tratta di una guaina in catrame che viene stesa e fissata con una fiamma per farla aderire al magrone e per sigillare le giunture.

Qui di seguito le foto dell’armatura delle fondazioni che viene annegata nel cemento, in modo da creare la piastra su cui verrà poi realizzato il vespaio aerato.

Nel video al link qui sotto, si vede la piastra di fondazione già formata. L’impresa risvolta la guaina sui bordi e poi inizia la posa dei blocchi “Bioisotherm” che costituiscono l’inizio della muratura perimetrale.

 

Il video di oggi mostra la posa degli “igloo” e la gettata del vespaio aerato. Questa tecnica consente di creare un solaio che di fatto è distaccato dal solaio sottostante di circa 50 cm creando il cosiddetto vespaio. Il vespaio ha lo scopo di evitare la formazione di umidità da risalita. E’ detto aerato perchè vengono praticati dei fori (nel video vedete dei tubi arancioni che escono dal muro) che consentono il ricambio d’aria ed evitano il ristagno di umidità.

Adesso è il momento dei muri perimetrali. L’impresa posa i blocchi di mattoni isolanti e crea i muri perimetrali del piano terreno, con le aperture per porte e finestre. I blocchi vengono poi armati e sono pronti per la lavorazione successiva.

 

Una volta posati i blocchi perimetrali, viene posata internamente l’armatura in tondini di acciaio e, come mostrato nel prossimo video, viene gettato il calcestruzzo in modo da creare le pareti perimetrali. Successivamente, sopra la gettata di fondazione/igloo vengono posati i pannelli isolanti, la rete elettrosaldata e viene gettato dell’altro calcestruzzo. Purtroppo il tempo non ha favorito la qualità di questo video…

 

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